intima lente

INTIMA LENTE

PROIEZIONI ore 20.30

etnografie visuali Intima lente festival
6 LUGLIO Bam Photographic Rescue Project, Màryàm Ràz, Iran
7 LUGLIO Cyanosis, Rokhsareh Ghaemmaghami, Iran
8 LUGLIO Non siamo scarti, Stefano de Felici, Italia
12 LUGLIO Memory of my face, Robert Lemelson, USA/Indonesia
13 LUGLIO Incanto e disincanto della fede, Aldo Colucciello, Italia
14 LUGLIO Sinfonìa de mercado, Jimena Prieto Sarmiento, Helena Salguero Velez, Colombia
15 LUGLIO Tutti pazzi per il teatro, Livia Parisi, Italia

 

Bam Photographic Rescue Project – Màryàm Ràz

La città di Bam, distrutta da un terremoto in una sola notte, oltre ad aver perso metà della sua popolazione, rischiava di perdere sotto le macerie anche la sua storia. Questo documentario descrive il recupero, fatto a mano, negativo per negativo, di tutte le foto ritrovate tra i detriti; quindi, la pulitura e l’archiviazione come valore della memoria di un popolo che, in una notte, ha visto il suo paese sparire.

Màryàm Ràz è una cineasta iraniana che sta compiendo i suoi studi all’Accademia delle Belle Arti di Napoli, zona in cui sta sviluppando un progetto circa le vicende dell’Orchestra di San Giovanni a Teduccio.

 

Cyanosis – Rokhsareh Ghaemmaghami

La storia di Jamshid Aminfar, pittore iraniano, viene narrata in questo film: costretto a lavorare per strada Jamshid persegue la sua arte con grande fermezza, nonostante le continue interruzioni di forze dell’ordine e pubblico; con l’aiuto di alcuni amici prepara una mostra in cui incontrerà la ragazza dei suoi sogni, una francese di cui si innamorerà perdutamente. Completa il filmato una sequenza animata dei dipinti di Aminfar, in cui le immagini prendono vita mostrando sogni, incubi e memorie dell’artista.

Rokhsareh Ghaemmaghami, nata a Teheran, è specializzata in cinema ed animazione; ha svolto ricerche nel campo dei “documentari animati” e Cyanosis è il suo lavoro per il Master Degree.

 

Non siamo scarti. Lettera a Tremonti dall’Italia Peggiore – Stefano De Felici

Il film dà voce a 7 “Incollocabili”, persone che, perso il lavoro dopo i quarant’anni, rimangono bloccati in un limbo di non-lavoro, impossibilitati sia ad andare in pensione perché troppo giovani, sia a lavorare perché nessuno li assume. I racconti più intimi di gioie e dolori sono rivolti all’ex-ministro che tanto ha influito sulle politiche lavorative degli ultimi 10 anni.

Stefano De Felici, laureato in Sociologia del diritto con un Master in Regia Multimediale, combina questi due elementi pubblicando video di profondo interesse sociologico: Cemento all’indice (2008), Professione Riporter (2008), Caccia Grossa (2009), Una Giornata Estiva – Bologna, 2 Agosto 1980 trent’anni dopo (2010),  [ manoˈdɔpera ] (2011).

 

Memory of my face – Robert Lemelson

Il film fa parte della serie Afflictions: Culture & Mental Illness in Indonesia, opere etnografiche sulla malattia mentale in Indonesia, basate sul materiale raccolto in 12 anni di studi; Memory of my face racconta di Bambang Rudjito, giavanese con disordini schizo-affettivi, ritratto nell’ospedale psichiatrico durante momenti di psicosi e di remissione. Il film si incentra sull’impatto della globalizzazione su come Bambang esprime la sua malattia, seguendo la cura farmaceutica e il significato che questa può avere per un musulmano.

Robert Lemelson, regista e antropologo, focalizza la sua attenzione sulla relazione tra cultura, psicologia e esperienze personali in Indonesia. Docente di Antropologia e ricercatore nel Semel Institute of Neuroscience all’UCLA. Ha lavorato nelle isole di Bali e Java esplorando la relazione tra cultura e disordini come schizofrenia, sindrome di Tourette, e disordine post-traumatico.

 

In-canto e disincanto della fede. I battenti della Madonna dell’Arco di Grazzanise – Aldo Colucciello

L’opera documenta la tradizione dei fujenti che, nella divisa secolare, percorrono scalzi diversi chilometri, al passo o di corsa, raggiungendo la Chiesa della Madonna dell’Arco dopo aver fatto visita, in inocchio, alle altre Chiese del paese. Il regista conduce il suo occhio tra fede e tradizione, per riportare il clima di festa popolare che ben caratterizza l’identità della comunità. Al cammino verso il piccolo santuario si inframmezzano, nel corto, le interviste di chi, a questa tradizione, non rinuncia ormai da decenni.

Aldo Colucciello, antropologo da anni impegnato nella catalogazione delle tradizioni locali del Meridione d’Italia, ha rivolto i suoi studi in particolare ai rituali di San Basso di Termoli e dei Riti Settennali di Guardia Sanframondi.

 

Sinfonìa de mercado – Jimena Prieto Sarmiento e Helena Salguero Velez

Il più grande mercato in Colombia, Carabastos, presentato in un documentario musicale che riprende le abitudini di un giorno come gli altri nel cuore di questo luogo: ritmi, suoni, colori, sono riportati da un poetico punto di vista sul respiro del mercato.

Jimena Prieto Sarmiento, impegnata professionista nel settore audio-visivo, ha diretto brevi film come Animagina (2006), The scent of Iris (2006), La avenida de los Santos (2010), e ha creato La Muestra itinerante de Cine en Feminino nel 2009.

Helena Salguero Velez, regista, produttrice e scrittrice, ha lavorato in una serie tv istituzionale chiamata Time for Truth, incentrata sulla violazione dei diritti umani, si è diplomata in Creative Documentary a Barcellona, lavorando contemporaneamente sul progetto internazionale Being a human Being.

 

TUTTI PAZZI PER IL TEATRO – Livia Parisi

Metti sul palco una sessantina tra infermieri, assistenti sociali, medici e artisti. Aggiungi una quarantina di pazienti con storie di psicosi, ritardi mentali, disturbi di personalità, depressione. Affiancali a due orchestre, una classica e l’altra contemporanea, per rappresentare il riadattamento di un’opera che ha fatto la storia della musica napoletana, Lo cunto della Gatta Cenerentola di Roberto De Simone. Quello che viene fuori è uno spettacolo ricco di allegria, di passione e di spunti di riflessione partito da Puglianello, paese del beneventano, e arrivato fino a Massa Carrara: un’esperienza che nessuno dei protagonisti dimenticherà mai!

Livia Parisi è laureata in storia contemporanea, è giornalista professionista e videomaker. Ha diverse esperienze televisive tra cui W l’Italia Diretta, Ansa, Sky tg24 e La 7 e oggi lavora come ufficio stampa nella Commissione d’inchiesta sugli errori sanitari della Camera. Il suo lavoro Gli altri a Roma: i Rom, andato in onda su Romauno tv, ha ricevuto il Premio Speciale della Giuria nella IV edizione del concorso Sodalitas-Giornalismo per il sociale “per aver affrontato con impegno e grande apertura mentale una realtà con la quale conviviamo quotidianamente”.