GLI ATTORI DEL FESTIVAL

GLI ATTORI DEL FESTIVAL

mercoledì 2 luglio – ore 11 – Napoli
Maniphesta Teatro e Giorgia Palombi con gli uomini del carcere di Secondigliano
STUDIO DI UN PARTICOLARE

mercoledì 2 luglio – ore 21.30 Palazzo Maturi, Amorosi
Scuola di Teatro Solot, Benevento
EDUARDO…L’ALTRO, FESTA D’INIZIO AMOTE

giovedì 03 luglio – ore 21.30 Palazzo Maturi, Amorosi
Rosalia Porcaro
DONNE D’ AMARE

venerdì 4 luglio – ore 20 Palazzo Maturi, Amorosi
La forza dell’amore che tutto può cambiare
APERITIVO DANZA La BEAUTÈ DE LA DANSE di Chiara De Luca

domenica 06 luglio –  ore 21.30 Palazzo Maturi, Amorosi
Compagnia Melisma – Cava de’ Tirreni
EFFETTO C.C. ovvero il topolino Crick

lunedì 7 luglio – ore 21.30 Palazzo Maturi, Amorosi
Con Antonio Rezza
PITECUS di Flavia Mastrella e Antonio Rezza

martedì 8 luglio* – ore 21.30 Palazzo Maturi, Amorosi
LiberaMente Amorosi
A TRATTURIA E L’AMICE

giovedì 10 luglio – ore 21.30 Palazzo Maturi, Amorosi
Teatro dei Sensi Rosa Prìstina – Napoli
LA LOCANDA DELLE STORIE

venerdì 11 luglio – ore 21.30 Teatro comunale, Castelvenere
Teatro dei Sensi Rosa Prìstina – Napoli
LA LOCANDA DELLE STORIE

domenica 13 luglio – Ore 19.30 Teatro comunale, Castelvenere
storia di libertà e d’amore con Enza Di Blasio
SCENA PER ENZA

lunedì 14 luglio – ore 21.30 Teatro Comunale, Castelvenere
Laboratorio teatrale Laltro teatro iistelesi@ – Telese Terme
LE BACCANTI

martedì 15 luglio  ore 21.30 Teatro Comunale, Castelvenere
RICOMINCIO DA TE PERFORMARE

MANIPHESTA
Partendo dal buio dei ricordi vengono esplorati  i temi dell’infanzia e  dell’abbandono della scuola  delineando un percorso di ricerca su che cosa è successo prima di diventare adulti e che cosa è stato perduto.  Non è un semplice richiamo alla memoria dei fatti per entrare in un racconto biografico, ma un tuffo nell’oscurità che avvolge il passaggio dall’infanzia alla giovinezza. Cosa possiamo scoprire se proviamo a lanciare  un ponte fatto di provocazioni visive, ad esempio proiettare in scena un quadro di Peter Bruegel?
I detenuti coinvolti in questo spettacolo hanno dai 25 ai 60 anni e rivivono la loro esperienza da distanze diverse. Pochi elementi scenici, l’aiuto di immagini proiettate su un lenzuolo steso su funi colorate bastano per questo studio di un particolare.

  

SolotEduardoLAltrojpg
Trent’anni fa scompariva il grande Eduardo; il maestro nella sua apparizione pubblica affermava “ma il cuore ha tremato sempre tutte le sere, tutte le prime rappresentazioni e ..l’ho pagato; anche stasera mi batte il cuore e continuerà a battere anche quando si sarà fermato” e questo spettacolo dedicato alla memoria di questo grande, irrinunciabile, necessario maestro. In scena gli allievi di Benedetta Iele, Gaia Casillo, Flaminio Muccio, Marika Porcaro, Nicola Reveruzzi, Lidia Tangredi, Enrico Torzillo,Carlotta Verdile, in un omaggio appassionato ed ispirato al teatro di Eduardo e diretti dal regista-attore Massimo Pagano

  

RosaliPorcaro
Attraverso Veronica, l’operaia e il mondo della fabbrica, entriamo in una galleria di personaggi: donne dalle mille speranze e dai sogni infranti, rappresentative di una Napoli pronta a trovare nella disperazione la forza di reagire e d’inventarsi la vita. Natascia, cantante neomelodica, l’aspirante escort, la signora Carmela delusa dai politici, il bambino Gigino rassegnato a giocare tra i cassonetti, e persino la signora Assundham sfuggita ai missili americani, vivono con assoluto ottimismo la precarietà della loro vita  tanto da trasformare così, la tragicità del loro mondo in un divertentissimo paradosso.

  

LaBeauteDeLaDanse
Coreografie di Chiara De Luca con la partecipazione dei corsi inferiori, medi e superiori di danza classica e corsi superiori di contemporaneo.

  

Compagnia-Melisma
Antonio Cafiero, un ritardato mentale che non riesce a trattenere ricordi e nozioni, grazie a un’operazione chirurgica riesce finalmente a scoprire le meraviglie della conoscenza e della memoria, ma anche la pochezza d’animo di tanti uomini “normali”.  Il topolino Crick è l’alter ego di Antonio, anch’esso precedentemente sottoposto con successo alla stessa operazione. Crick sembra l’unico a essere consapevole del proprio destino e della tragedia degli umani che lo circondano, questi ultimi sembrano essere incapaci di assumersi le proprie responsabilità e prendere in mano la propria vita. Si tratta di un viaggio nel tempo, in cui ci s’illude di controllare il futuro senza tener conto del passato, il quale inesorabilmente riemerge nel presente, come uno tsunami dell’anima.
Locandina

  

A.RezzaeF.Mastrella
PITECUS racconta storie di tanti personaggi, un andirivieni di gente che vive in un microcosmo disordinato: stracci di realtà si susseguono senza filo conduttore, sublimi cattiverie rendono comici e aggressivi anche argomenti delicati. Non esistono rappresentazioni positive, ognuno si accontenta, tutti si sentono vittime, lavorano per nascondersi, comprano sentimenti e dignità, non amano, creano piattume e disservizio. “Ho troppa pelle. Andava deformata e io l’accorciavo, davanti allo specchio. Facevo un sacco di smorfie. Ho cominciato a recitare a pezzi. La genesi del lavoro me l’ha suggerita Flavia Mastrella: esprimersi con alcune parti del corpo, incorniciando o escludendo il viso con dei passepartout”.

  

LiberaMente
Una brillante farsa scritta dal compaesano Vito Cassa. In una  Napoli lontana, due  “poverelli” si fingono al contempo vecchi amici d’infanzia, senza però conoscere neppure l’uno il nome dell’altro. Una serie di buffe e divertenti  situazioni, con il solo obiettivo di “scroccare” un semplice pranzo. Travestimenti, colpi di scena, e imprevedibilità la faranno da padrona per tutto lo spettacolo, dove la farsa e il buffo sono i veri protagonisti.

* la data dipende dall’eventuale partita dell’Italia ai mondiali e lo spettacolo potrebbe essere rimandato al 9 in caso di partita dell’Italia

  

TeatroDeiSensiDiRosaPristina
La compagnia Teatro dei Sensi Rosa Pristina propone un’opera sui luoghi e il rito del racconto. La locanda è il luogo del riposo dalla fatica del viaggio, dove la  mensa diventa non solo il luogo della condivisione del cibo ma anche il luogo del racconto. Al centro di quest’opera c’è il senso del gusto associato all’arte di raccontare. In un ambiente fiocamente illuminato o a tratti immersi nel buio assoluto, i personaggi-abitanti della locanda offrono ai viaggiatori /spettatori vino e pietanze intrecciati a brevi racconti, introducendoli in un mondo in cui il gusto, il profumo e la consistenza dei cibi danno corpo alle immagini evocate dalle parole. La piccola cena sensoriale è un’esperienza che permette di esercitare in modo inusuale l’olfatto, il tatto e naturalmente il gusto, perché in assenza della vista nulla è come sembra e molti sapori vengono percepiti in maniera del tutto nuova.

  

EnzaDiBlasio
Un viaggio musicale per esplorare i misteri del cuore e godere degli smarrimenti, spesso necessari e quasi sempre inevitabili. Con Enza tanti autori, tante città e Napoli su tutte, diventano un percorso che disegna sentimenti, emozioni, contrasti ed assonanze.

  

LOCANDINA_BACCANTI_2014
Il classico di Euripide con i suoi temi ancora così fortemente attuali: l’antitesi tra uomo e donna, popolo e aristocrazia, irrazionale e razionale. Le Baccanti diviene allora il racconto delle “escluse” e del loro trionfo sulla logica dell’opportunismo e del potere tipicamente maschile.  È il racconto che oggi si può fare del nostro Mediterraneo, luogo d’incontro e scontro di popoli e storie di persone, di un’Europa troppo attenta al potere politico e di una terra d’Africa pronta a contaminarsi con impulsi nuovi.

  

PERFORMARE-RicomincioDaTe
Azione scenica finale di tutti gli allievi del laboratorio residenziale